Multisport4life, la formazione di Panathlon Modena per i professionisti della didattica sportiva

Una giornata di formazione rivolta ai professionisti della didattica sportiva, di oggi e di domani, per crescere attraverso lo sport, mettendosi in gioco. Nell’ambito delle iniziative collaterali agli Europei di pallavolo maschile, il Panathlon Club Modena, in collaborazione con il Comitato Territoriale di Modena della FIPAV, ho organizzato Multisport4life, che ha riunito alla Palestra della Scuola Ferraris di Modena tecnici, dirigenti, docenti, studenti e professionisti del mondo sportivo modenese. Una prima parte dedicata agli aspetti più teorici, che ha visto in apertura i saluti istituzionali: quello dell’assessore allo Sport del Comune di Modena Andrea Bortolamasi, di Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena, di Vasco Lolli, presidente di FIPAV Modena. Il professor Mattia Borgarino dell’Università di Modena e Reggio Emilia, tra i relatori, ha poi portato il saluto della rettrice Rita Cucchiara. A confermare l’altissimo profilo dei relatori, l’intervento del professor Pasquale Bellotti, medico e docente universitario in diversi atenei italiani, tra cui “La Sapienza” di Roma, cui ha fatto seguito quello della professoressa Caterina Pesce, docente presso la Michigan State University, ideatrice del metodo “Joy of moving”, oltre che curatrice e autrice dell’omonimo volume, diventato testo di riferimento anche in Italia per la scuola dell’infanzia e primaria, e oggetto dei laboratori pratici (condotti da Edoardo Fogli, Diego Latora e Simone Viberti), che si sono svolti nella seconda parte di giornata, che è stata accompagnata da Andrea Lucchetta e Luigi Trotta. A ricordare quanto sia sentito il tema del “vivere il movimento prima ancora di insegnarlo”, l’alto il numero di adesioni, circa 150, per un’iniziativa che ha ottenuto il patrocinio di Regione Emilia-Romagna Sport Valley, UNIMORE, Ufficio Scolastico Provinciale, Comune di Modena, Sport e Salute, con la collaborazione di Calzetti&Mariucci. Il valore del multisport a livello educativo e formativo è stato il filo conduttore della giornata, uno strumento didattico formidabile per offrire a bambini e ragazzi la possibilità di sperimentare discipline e situazioni diverse, sviluppando abilità motorie e cognitive, per costruire una relazione positiva con lo sport. Praticare sport diversi, non solo per imparare più discipline, ma per creare occasioni di apprendimento che possono trasferirsi da uno sport all’altro e accompagnare la crescita della persona, dentro e fuori dal campo, in un approccio che guarda alla crescita in modo polivalente e armonico, scongiurando così i rischi di una specializzazione precoce. “Preparazione e passione – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – devono viaggiare insieme nello sport di oggi, un concetto particolarmente vero quando si tratta di didattica, la cui qualità ha un impatto così importante sui giovani. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, a partire dalla FIPAV di Modena del presidente Vasco Lolli, o come il professor Luigi Trotta, determinante per la sua ideazione e definizione”.

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